Perugia – Nasce nell’Usl Umbria 1 il primo ambulatorio per l’ADHD dell’adulto


“L’Associazione Italiana Famiglie ADHD (AIFA APS) esprime la più viva soddisfazione per l’apertura a Perugia dell’ambulatorio Adulti per la diagnosi e terapia del Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività, – dichiara Paolo De Luca, Referente per l’Umbria di AIFA APS – avvio di attività della Asl Umbria 1 in ambito di ADHD in età adulta che – casualmente ma efficacemente – cade in Ottobre Mese Europeo della Consapevolezza sull’ADHD 2026 https://www.adhdawarenessmonth.org/

Leggi la notizia:

https://www.uslumbria1.it/salute-mentale-nasce-nellusl-umbria-1-il-primo-ambulatorio-per-ladhd-delladulto/

e guarda il video del servizio giornalistico andato in onda su TGR Umbria:

https://www.facebook.com/share/v/1HL4xxJMtz/

con intervista allo psichiatra Niccolò Mancini responsabile dell’ambulatorio ADHD in età adulta dell’Asl Umbria 1.

Nei primi cinque giorni dall’apertura del servizio a Perugia, si sono saturati tutti i primi appuntamenti per i primi tre mesi e diversi pazienti sono in preoccupata attesa che vengano messi a disposizione altre disponibilità, mentre i tempi per l’ambulatorio di Terni già in funzione da circa quattro anni per tutta l’Umbria, le prenotazioni a CUP per la prima visita degli adulti, sono esaurite fino a tutto maggio 2027.

L’elevato numero di richieste di valutazione per ADHD in età adulta sta a significare che in molti non sono stati intercettati da minori, che in precedenza hanno forse ricevuto una diagnosi non precisa e comunque che non hanno fino ad oggi mai ricevuto le terapie adeguate, spesso con conseguenze molto serie. La situazione evidenzia che le persone che riescono ad accedere alle unità di sanità pubblica per valutazione ed eventuale diagnosi di ADHD sono solo una minoranza, i pazienti diagnosticati sono la punta dell’iceberg rispetto ai casi attesi.

È cogente e non più rinviabile la formazione specifica degli specialisti e degli operatori all’interno dei servizi, concetto ampiamente ribadito nel Nuovo Piano Sanitario sulla Salute Mentale preadottato dalla Regione, così come di rafforzare il Centro di Riferimento per l’ADHD dell’Umbria al fine di poter giungere ad uno screening precoce del Disturbo.

AIFA APS auspica che, all’interno della sanità pubblica umbra, proseguendo su quanto avviato ci sia una sempre maggiore attenzione ai Disturbi del Neurosviluppo, tra cui anche l’ADHD è collocato, per il bene dei pazienti, del loro futuro e delle loro famiglie.“