“EBI-ADHD Database”
Nasce una nuova piattaforma gratuita basata sulle evidenze scientifiche per promuovere le decisioni condivise sull’ADHD


È online EBI-ADHD Database (https://ebiadhd-database.org/), una nuova piattaforma gratuita, facile da usare e costantemente aggiornata, progettata per promuovere il processo di decisione condivisa nel trattamento del disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD). Chi visiona la piattaforma, ha tempo fino al 15 febbraio per rispondere alla survey https://ebiadhd-database.org/, tutti i contributi saranno fondamentali per migliorare EBI-ADHD Database.

La piattaforma nasce con l’obiettivo di aiutare persone con ADHD, famiglie e professionisti sanitari a orientarsi tra le numerose opzioni terapeutiche disponibili, fornendo informazioni chiare non solo su sull’efficacia di un intervento, ma anche su quanto siano affidabili le prove scientifiche che lo supportano. Questo è particolarmente rilevante nei casi in cui vengono proposti o richiesti interventi non sostenuti da evidenze scientifiche solide.

Una piattaforma interattiva per esplorare le evidenze scientifiche in ambito di ADHD.

I risultati sono resi accessibili attraverso una lavagna interattiva (https://ebiadhd-database.org/dashboard), che consente di:

  • filtrare per fascia d’età
  • confrontare diversi interventi e risultati
  • visualizzare dimensioni dell’effetto e valutazione della qualità delle prove secondo il sistema GRADE

EBI-ADHD Database è concepita come una “sintesi vivente di prove scientifiche”, con aggiornamenti annuali previsti fino al 2028.

L’Associazione Italiana Famiglie ADHD ritiene EBI-ADHD Database uno strumento utile – afferma Patrizia Stacconi, presidente di AIFA APS – che potrà contribuire ad aumentare la consapevolezza dei pazienti circa i percorsi terapeutici evidence-based. Inoltre, attraverso la raccolta dei dati, anche i professionisti/medici potranno comprendere meglio i bisogni e il punto di vista dei pazienti. A tale scopo, dopo la consultazione della piattaforma, è importante la massima partecipazione al sondaggio https://ebiadhd-database.org/