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  • Data di creazione 8 Aprile 2026
  • Ultimo aggiornamento 8 Aprile 2026

ADHD in età evolutiva: attualità nella diagnosi, nel trattamento e sovrapposizione cliniche


Relatrice: Tiziana Pisano, t.pisano@meyer.it
Neuropsichiatra Infantile, Responsabile del reparto di psichiatria infanzia e adolescenza presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Firenze IRCCS Meyer.

L’ADHD in età evolutiva rappresenta una condizione neurocognitiva complessa che richiede un inquadramento diagnostico e terapeutico multidimensionale. Alla luce delle attuali conoscenze, emerge la necessità di ridurre il divario tra linee guida e pratica clinica e di affrontare in modo critico il problema della sovra- e sotto-diagnosi, integrando criteri categoriali e valutazioni dimensionali del funzionamento. I dati provenienti dalla letteratura neurobiologica evidenziano il ruolo dei circuiti fronto-striatali e delle reti attentive e motivazionali, nonché dei sistemi dopaminergico e noradrenergico, nel determinare difficoltà di attivazione attentiva, impulsività e disregolazione emotiva, con ricadute significative sul funzionamento quotidiano. Il trattamento richiede un approccio integrato che comprenda interventi farmacologici e non farmacologici, il coinvolgimento della famiglia e della scuola e un attento monitoraggio nel tempo. Le frequenti comorbilità e sovrapposizioni cliniche, in particolare con disturbi del neurosviluppo, epilessia e disturbi della nutrizione e della alimentazione, rendono necessario un percorso diagnostico accurato e continuativo. Una diagnosi precoce, contestualizzata e multidimensionale, associata a interventi terapeutici integrati, può contribuire a modificare in modo significativo la traiettoria evolutiva dei bambini e degli adolescenti con ADHD.

 


ADHD nel bambino e nell’adulto: consapevolezza e interventi multimodali” è il convegno organizzato da AIFA APS, Associazione Italiana Famiglie ADHD, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze.

Firenze, 21 febbraio 2026

Visualizza l'intervento sul canale YouTube:
https://youtu.be/0uAG-kHkQBE