ADHD e cronaca – Riflessioni e chiarimenti


In riferimento al fatto di cronaca, che vede coinvolto un minore e la sua professoressa, è stato citato il disturbo ADHD.

AIFA APS, Associazione Italiana Famiglie ADHD, composta da familiari e da persone adulte con diagnosi di Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività, ritiene necessario e doveroso un momento di riflessione e di chiarezza.

Il disturbo ADHD è stato nominato nel testo attribuito al minore e ripreso dai media.

Patrizia Stacconi, presidente di AIFA APS, considera fondamentale sottolineare che il quadro sintomatologico dell’ADHD non è direttamente associabile a ciò che è avvenuto e a quanto contenuto nelle dichiarazioni scritte.

Come ricorda il Professor Stefano Vicari, neuropsichiatra infantile, “È importante ribadire con chiarezza che l’ADHD, di per sé, non spiega né giustifica un gesto violento come quello riportato dalla cronaca. Sarebbe un errore clinico e culturale associare automaticamente un episodio così grave a una diagnosi neuroevolutiva. L’ADHD può comportare difficoltà di attenzione, impulsività e autoregolazione, ma non è una diagnosi di aggressività. Quando avvengono fatti di questa gravità, è necessario evitare semplificazioni, approfondire con rigore il funzionamento complessivo del ragazzo e proteggere, insieme, le persone coinvolte e le tante famiglie che convivono ogni giorno con questa condizione senza alcuna deriva violenta.

AIFA APS rinnova la propria vicinanza alla docente coinvolta e richiama tutti, istituzioni, media e opinione pubblica, ad un uso responsabile delle parole, affinché il riferimento a una diagnosi non alimenti interpretazioni improprie, allarmismo o stigma nei confronti dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie.

Collegandoci a quanto dichiarato dal Professor Stefano Vicari, vogliamo segnalare un articolo molto ben fatto sul tema: “Scuole e Famiglie: non lasciamole sole davanti alla crisi” di Massimo Ammanniti, Vittorio LingiardiStefano Vicari pubblicato giovedì 26-03-2026 su “Salute, star bene secondo la scienza” Anno 8 n. 3, pubblicazione mensile allegata ai quotidiani del gruppo Gedi ancora acquistabile in edicola.

Lo stesso Manifesto è stato pubblicato il 25-03-2026 su https://www.repubblica.it/salute/2026/03/25/…

All’interno del Manifesto ci sono affermazioni che l’associazione AIFA APS ritiene emblematiche:

Di fronte a episodi di violenza che sempre più spesso coinvolgono persone molto giovani, la risposta repressiva è la più invocata… In adolescenza la rabbia e la violenza agìta, non nascono dal nulla… La sicurezza non si costruisce solo con più controlli e più pene, ma con più adulti competenti, più scuola, più ascolto, più cura. È una strada lunga e faticosa, spesso invisibile. Ma è l’unica efficace.

Come Associazione Italiana Famiglie ADHD, siamo convinti che esista una responsabilità collettiva nell’affrontare tutto ciò che riguarda i comportamenti legati alla presenza di disturbi in bambini e adolescenti. AIFA APS, è nata nel 2002, e da allora tra le sue attività, si occupa di formazione dei genitori, insegnanti e operatori avvalendosi di professionisti esperti.

L’informazione e la formazione corrette sono indispensabili: dovrebbero essere più disponibili in tutti gli ambienti di vita dei minori e basate sulle evidenze di letteratura scientifica.