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  • Data di creazione 30 Dicembre 2025
  • Ultimo aggiornamento 30 Dicembre 2025

Quando il sintomo è reato: la sfida di curare chi infrange la legge


Relatore: Maria Gorlanimaria.gorlani@gmail.comfamiglieinrete2021@gmail.com
Vicepresidente Associazione Famiglie in Rete Odv, Milano.

Testimonianza di una madre di un giovane adulto di 25 anni affetto da Disturbo Borderline di Personalità in comorbilità con ADHD, che racconta una lunga e ancora attuale battaglia per il riconoscimento del diritto alla cura. Il percorso, complesso e frammentato, ha coinvolto una molteplicità di attori, tra cui professionisti sanitari pubblici e privati, servizi sociosanitari, comunità terapeutiche, istituti penali minorili e il sistema carcerario. Particolare attenzione è rivolta alla gestione dei comportamenti disfunzionali associati alla disregolazione emotiva e impulsività, alla base di reati come i maltrattamenti in famiglia. Viene evidenziata la criticità del sistema dei servizi preposti alla presa in carico di pazienti psichiatrici autori di reato, spesso caratterizzato da assenza di coordinamento, discontinuità assistenziale e scarsa integrazione con le famiglie. Si affronta inoltre la complessa questione dell’adesione al trattamento nei pazienti psichiatrici, con un focus sul difficile equilibrio tra il diritto all’autodeterminazione e la tutela del diritto alla salute. Emergono il peso emotivo, la solitudine e la vulnerabilità delle famiglie, ma anche la determinazione e la forza che nascono dalla consapevolezza e dall’impegno condiviso per affermare i propri diritti e quelli dei propri cari.

 


Dall’ombra alla luce: riconoscere l’ADHD e scoprire come conviverci"
Castelvetrano (TP), 4 ottobre 2025

Visualizza l'intervento sul canale YouTube:
https://youtu.be/69oWjhv8gbM