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  • Data di creazione 25 Marzo 2023
  • Ultimo aggiornamento 6 Aprile 2023

Connessioni tra ADHD e comportamenti devianti: ricerca


Relatrici:
Emanuela Saita, emanuela.saita@unicatt.it
Psicologa, Professore Ordinario presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Antonia Sorge, antonia.sorge@unicatt.it
Psicologa, Assegnista di ricerca presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Negli ultimi anni, parallelamente allo sviluppo della tecnologia, si è diffusa specialmente tra i giovani, una nuova forma di criminalità: la cyber devianza. Insieme ad altri fattori cognitivi e di personalità, l’ADHD rappresenta un fattore di rischio per la cyber devianza, che si associa ad alti livelli di impulsività e basso autocontrollo. Nello specifico, è stato evidenziato che sono gli aspetti di iperattività e il genere maschile a costituire i maggiori predittori per l’occorrenza di cyber crimini.

Ciononostante, sono ancora pochi gli studi che si sono occupati di dimostrare la relazione tra ADHD e cyber devianza. Nel presente lavoro è stata effettuata un’analisi di caso singolo su di un giovane ragazzo con riferita diagnosi di ADHD, imputato per cybercrime e detenuto in carcere. L’obiettivo è stato quello di esplorare le caratteristiche di personalità, gli aspetti cognitivi ed emotivi del soggetto al fine di delinearne il profilo e confrontarlo con i risultati della letteratura internazionale sul tema.

A tale scopo è stata somministrata una batteria di strumenti self-report. I risultati hanno evidenziato che, il soggetto soddisfa i criteri per la diagnosi di ADHD con uno sbilanciamento sulla sintomatologia legata agli aspetti di iperattività/impulsività motoria e verbale. Inoltre, sono emersi alti livelli di rimuginio e ruminazione rabbiosa, disregolazione emotiva, intolleranza all’incertezza e sintomi ansioso-depressivi di lieve/moderata intensità. L’approfondimento delle caratteristiche psicopatologiche degli autori di reato consente l’individuazione di trattamenti preventivi e riabilitativi focalizzati sui sintomi, che potrebbero pertanto limitare lo sviluppo del comportamento criminale nelle persone con ADHD.


4° Convegno Regionale AIFA Lombardia APS: "ADHD e PSICHIATRIA - Comportamenti devianti e conseguenze giuridiche".

Milano, 25 marzo 2023.

Visualizza l'intervento sul canale YouTube:
https://youtu.be/TymnLqFX35I